L’unica ad alzarsi in piedi

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Aura Ebron Steedman è nata a Talisay, nelle Filippine, a circa 338 chilometri da Manila. È la settima di 10 figli di Rosa e Levy Ebron. La coltivazione del riso era la loro principale fonte di reddito. I suoi genitori erano lavoratori diligenti e ogni giorno erano sul campo a piantare il riso prima dell’alba. I bambini erano stati educati con regole severe. Quando i genitori non c’erano, i fratelli maggiori si occupavano delle faccende domestiche, come cucinare, e si assicuravano che tutti i bambini lavorassero insieme e che tutto fosse pronto prima di andare a scuola. Era una vita dura, ma Rosa e Levy facevano tutto il possibile per aiutare la famiglia a sopravvivere.

I soldi per comprare il cibo erano pochi, nei momenti migliori. C’erano momenti difficili quando i tifoni arrivavano e distruggevano il raccolto. Ci volevano quattro mesi per far crescere altro riso, e quindi in quel periodo rimanevano senza niente, perché semplicemente non c’erano soldi per comprare qualcosa da mangiare.

Quando Aura aveva otto anni, scoprì che poteva guadagnare un po’ di soldi vendendo verdure nella città vicina alla sua scuola elementare. Ogni giorno, intorno alle 6 del mattino, portava un grosso fascio di verdure sulla testa, sperando di venderle prima della scuola, che iniziava alle 7:30. Un cliente generoso spesso comprava tutte le verdure per pochi pesos. Questo aiutava a pagare gli articoli necessari per la scuola.

Un altro modo in cui Aura guadagnava denaro era cantare. Quando lo faceva, la gente le dava qualche pesos o qualche verdura. Cantare divenne un modo per sopravvivere.

Fino a quel momento aveva avuto poca formazione religiosa. Suo padre era stato avventista e sua madre era cattolica, ma nessuno dei due frequentava la chiesa. La nonna paterna era avventista, ma purtroppo morì quando Aura aveva 12 anni. Forse aveva piantato qualche seme dell’amore di Dio nel cuore di Aura!

Quando Aura aveva 15 anni e frequentava il terzo anno di scuola superiore, un gruppo di avventisti della chiesa di Sta. Cruz condusse un seminario per due settimane, vicino a casa sua. Per curiosità, Aura decise di andarci. Fin dall’inizio si ritrovò a essere molto interessata. Gli argomenti erano tutti nuovi per lei e stava imparando a conoscere la creazione, la Trinità e il sabato. Appena sentì parlare dell’osservanza del sabato, cominciò subito a pensare che non sarebbe stato facile, data la sua situazione a casa. Ma decise comunque di osservare il sabato.

Il seminario si concluse con un appello del pastore: “Chi vuole accettare Gesù come suo personale Salvatore, si alzi in piedi, per favore”. L’unica persona ad alzarsi fu proprio Aura!

Il suo battesimo venne organizzato nella chiesa avventista di Daet, una domenica alle 9 del mattino. L’unico problema era che la chiesa era piuttosto lontana da casa sua. Il giorno del battesimo aveva solo due pesos, che avrebbero coperto solo una tratta con i mezzi pubblici, il che significava che sarebbe dovuta rientrare a casa a piedi. Ma Dio aveva un piano. Il Signore aveva mandato un autista avventista di tricicli in quella città molto affollata. Aura gli si avvicinò, si presentò e disse che quel giorno doveva essere battezzata e aveva bisogno di raggiungere la chiesa. L’autista le disse che il giorno prima, durante la funzione religiosa, era stato annunciato il battesimo, ma lui non sapeva chi si doveva battezzare. La accompagnò in chiesa e la riportò a casa gratuitamente. Che benedizione immensa!

Sua madre non seppe niente della decisione presa da Aura fino al sabato successivo, quando Rosa la vide prepararsi per andare in chiesa. Aura le spiegò che aveva scelto di battezzarsi come avventista del settimo giorno e che voleva andare in chiesa ogni sabato. Ma tutti i sabati i bambini dovevano aiutare nella fattoria, piantando o raccogliendo il riso. Aura disse alla madre che era disposta a lavorare tutta la domenica, ma Rosa si arrabbiò. I figli dovevano ubbidire ai genitori. Aura amava sua madre, ma era determinata a servire Dio osservando il sabato, a prescindere dalle conseguenze. Il suo primo sabato non fu felice, perché Aura sapeva che stava disubbidendo a sua madre.

Una cosa su cui Aura era confusa è che nei dieci comandamenti si dice: “Ricordati del giorno del riposo [il sabato] per santificarlo”, ma si dice anche: “Onora tuo padre e tua madre”. Se i suoi genitori non volevano che andasse in chiesa, doveva ascoltarli?

Si rivolse a un anziano di chiesa che le rispose dicendo: “cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più” (Matteo 6:33). Anche se era difficile, nulla le avrebbe impedito di recarsi in chiesa.

Dopo il diploma di scuola superiore, Aura si iscrisse all’università avventista delle Filippine (AUP), studiando per diventare infermiera. Lavorava e studiava allo stesso tempo per pagare le tasse scolastiche, ma durante l’ultimo anno aveva bisogno di studiare a tempo pieno. I suoi genitori non avevano abbastanza soldi per coprire le tasse universitarie dell’ultimo anno.

Il regolamento prevedeva che gli studenti dovessero pagare una percentuale delle tasse ogni semestre prima di poter sostenere l’esame finale. Ogni semestre Aura chiedeva sempre una proroga, che inizialmente veniva concessa, ma durante l’ultimo semestre la proroga le venne rifiutata. L’unica scelta era quella di pregare e cercare la misericordia del presidente dell’AUP. Aura non aveva un appuntamento e aspettò dalle 8 del mattino fino a quando, alle 11, le fu dato il permesso di entrare nel suo ufficio. Dopo aver spiegato la sua situazione, lo notò scrivere su un foglio e metterlo in una busta. Le venne detto di consegnarlo al dipartimento degli affari degli studenti. Con sua grande sorpresa, lui le aveva pagato tutte le tasse universitarie, pari a 43.000 sterline (circa 1.000 dollari). Dio è così buono.

Durante la sua permanenza all’AUP, e a sua insaputa, la chiesa di Santa Cruz aveva mandato delle persone a visitare i suoi genitori. Potete immaginare la sua gioia nel sentire che anche i suoi genitori avevano scelto di farsi battezzare. Quel fine settimana tornò a casa e per la prima volta poté andare in chiesa con i suoi genitori. Che giorno di gioia fu quello. Da allora, sette dei suoi fratelli hanno scelto di farsi battezzare.

Nell’aprile 2007, un gruppo di giovani australiani, volontari della chiesa di Hoxton Park a Sydney, Australia, si è recato nelle Filippine per condurre una campagna di evangelizzazione vicino a casa sua, a Camarines Norte. Inizialmente il gruppo ha soggiornato presso l’AUP e Aura aveva chiesto di poter approfittare di un passaggio sul loro autobus per tornare a Talisay. Li raggiunse sull’autobus e notò subito un bel ragazzo seduto in fondo. A lei, invece, era stato assegnato un posto davanti. Il ragazzo si chiamava Chris Steedman e il giorno dopo, il sabato pomeriggio, passarono del tempo a conoscersi. Quello fu l’inizio della loro storia d’amore. Chris era nuovo alla fede, essendo stato battezzato cinque mesi prima.

Nell’ottobre 2007, Aura si recò in Australia e incontrò la famiglia di Chris e fu felice di conoscere tutta la famiglia della chiesa di Hoxton Park. Il 6 gennaio 2008, Chris e Aura si sposarono. Due giorni dopo Aura dovette tornare nelle Filippine. In seguito, completò tutti i requisiti per avere un visto, che due mesi dopo le venne concesso.

Aura e Chris sono sposati da 15 anni e hanno due splendide figlie, Acacia e Trisha. Aura lavora come infermiera presso il centro di servizio per anziani e veterani della comunità. Aura è anche una monitrice della Scuola del Sabato dei bambini della chiesa di Hoxton Park, che adora.

Aura dice: “Continuerò a servire Dio finché avrò vita. È stato così buono e fedele con me”.

 

 

Di Sandra Lehn, frequenta la chiesa di Hoxton Park, Sydney.

Fonte: https://record.adventistchurch.com/2023/10/09/the-only-one-to-stand/

Traduzione: Tiziana Calà

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