Come beneficiare della vicinanza nella propria relazione con Dio

Shares

Possiamo avere un ministero cristiano di qualità senza un’autentica relazione con Dio? Chiunque può fingere a breve termine, ma per avere veramente successo a lungo termine è necessaria una vita devozionale piena di passione e una continua vicinanza a Gesù Cristo.

 

I cristiani praticanti sono facilmente tentati di permettere al loro ministero nella chiesa o allo studio per la preparazione di determinati sermoni di riempire il loro bisogno di una relazione personale con Dio. L’autore cristiano Rick Warren propone tre soluzioni pratiche che aiuteranno a costruire una relazione più stretta con Dio:

 

Come beneficiare della vicinanza nel rapporto con Dio: il fattore tempo

Sappiamo tutti che conoscere qualcosa richiede tempo. “Conosco Gesù Cristo molto meglio di quanto lo conoscessi cinque, dieci o anche venti anni fa”, afferma l’autore cristiano Rick Warren. Quando passi del tempo in comunione con Gesù, non diventi più religioso, ma più naturale, proprio quello che Dio vuole che tu sia: non più religioso, ma più te stesso.

Non puoi sviluppare un rapporto stretto con qualcuno in mezzo alla folla. L’autore, che è anche un pastore, dice che gli piace salutare il maggior numero possibile di persone che frequentano la chiesa e scambiare qualche parola con ciascuna di loro. Sua moglie invece pensa che sia più prezioso parlare con una persona alla volta e dedicarle più tempo. Si possono scoprire alcune cose superficiali sulle persone in una folla, ma si arriva a conoscerle veramente solo passando del tempo con loro. Lo stesso vale in relazione a Dio.

 

La comunicazione

I matrimoni muoiono quando uno dei partner smette di comunicare. Le relazioni richiedono comunicazione. Allo stesso modo, puoi conoscere Dio solo parlando con Lui. “Parlo con Dio tutto il tempo. Nella mia mente, condivido sempre i miei pensieri con lui. Non si tratta solo di pensieri spirituali. Posso passare da un Taco Bell per ordinare i miei tacos e pensare, ‘Dio, sono davvero contento di prendere questo. Ho fame!’ Se vuoi perdere la tua gioia, parla a Dio in toni solenni e cupi tutto il tempo”, scherza Warren.

Nel suo Vangelo, Giovanni ricorda che Gesù disse: “Fino ad ora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa”. Tanta preghiera, tanta gioia. Poca preghiera, poca gioia. Nessuna preghiera, nessuna gioia, riassume Warren. Abbiamo quindi bisogno di dedicare del tempo alla comunicazione se vogliamo beneficiare di una relazione più intima con Dio.

 

La fiducia

“Le relazioni sono costruite sulla fiducia”, scrive Warren. “Kay [sua moglie] e io abbiamo un buon rapporto perché mi fido di lei. Non siamo d’accordo su tutto, ma mi fido ciecamente di lei… Quando ci siamo sposati, avevamo tutte queste piccole regole: come piegare gli asciugamani, come spingere il dentifricio dal basso verso l’alto. Sai quante regole abbiamo ora in casa nostra? Zero! Più profonda è la relazione, meno regole servono”, dichiara Warren.

Il pastore dice che parte del modo in cui Dio ci insegna a fidarci di Lui è quando ci permette di affrontare molti problemi. È quando esercitiamo la nostra fiducia in Lui nei momenti difficili che Egli può dimostrare la sua affidabilità. Paolo dice: “La mia ambizione più grande nella vita è…” fondare chiese? No. Ottenere ricompense in cielo? No. Vincere le persone per Cristo? No. Lui dice: “La mia ambizione più grande nella vita è conoscere Cristo”. Lo dice alla fine della sua vita. Non conosce Dio? Certamente. Ma vuole conoscerlo meglio. Non ha mai smesso di avere fame di Dio.

La nostra costante ricerca e necessità di conoscere meglio Dio si concretizzerà sempre in modi diversi, secondo quella che è nostra personalità. Può benissimo essere, dice Warren, che “le persone mistiche hanno fame di Dio in modo mistico. Le persone pratiche hanno fame di Dio in modo pratico. Le persone rumorose hanno fame di Dio in modo rumoroso. Le persone emotive hanno fame di Dio in modo emotivo”. La costante è il nostro bisogno di conoscere di più Dio. “E questo”, dice Warren, “dovrebbe essere sempre la nostra ambizione più grande”.

 

 

Di Madalina Stoicescu

Fonte: https://st.network/analysis/top/how-to-enjoy-closeness-in-your-relationship-with-god.html

Traduzione: Tiziana Calà

Il cane ha mangiato i miei compiti: un caso biblico per evitare le scuse
La domanda più difficile

Avventista Magazine

La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

Laissez votre commentaire

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti

Iscriviti per ricevere notifiche nella tua e-mail

Iscrivendoti, accetti le nostre Norme sulla protezione dei dati.

E-MAGAZINE

ADVENTISTE MAGAZINE TV

Top