Messaggio di Ted Wilson: non temere!

Shares

Ted N.C. Wilson ha inviato un messaggio in video per incoraggiare la famiglia avventista in tutto il mondo nell’emergenza Covid-19. Pubblichiamo la trascrizione del messaggio in italiano. Il past. Wilson invierà un nuovo video ogni settimana durante questo tempo di pandemia.

 

Un saluto ai nostri fratelli e sorelle, alla meravigliosa famiglia della nostra meravigliosa chiesa nel mondo intero. Dio ha il controllo di tutta la nostra vita e di tutto ciò che gli abbiamo affidato. In questo particolare momento della nostra esistenza, davanti a questa pandemia, il mio desiderio è che troviate coraggio nel Signore e che sentiate la realtà della sua presenza.

Tanti sono coloro che devono affrontare le molteplici difficoltà provocate da questo coronavirus ma se ci mettiamo nelle mani di Dio e sotto le sue ali tutto ci sembrerà più comprensibile. Migliaia e migliaia hanno contratto questo terribile virus e milioni di vite sono state sconvolte. La vita sta cambiando sotto i nostri occhi, ci confrontiamo con eventi che mai avremmo pensato potessero accadere e invece stanno accadendo.

Cari fratelli e sorelle, sono convinto che Dio sarà accanto a noi, sarà sempre al nostro fianco e noi dobbiamo credere nella sua potenza. Rimaniamo in contatto con lui studiando la Bibbia, pregando e comunicando con gli altri.

Durante i 100 giorni di preghiera, pregate per la pioggia dell’ultima stagione. Pregate per lo Spirito Santo. Pregate perché Dio fermi questo virus, come fecero Mosè e Aaronne per il popolo d’Israele in situazioni simili alla nostra e altrettanto difficili. Pastori, non cessate di pregare, consapevoli che insieme ai vostri membri potete intercedere presso Dio. Dio ascolterà le nostre preghiere.

Leggiamo insieme: “Nel giorno in cui temerò, io confiderò in te” (Salmo 56:3 Luzzi). Versetto 11: “In Dio confido e non temerò; che mi può far l’uomo?”. Abbiate fede in Dio.
Ora leggiamo il Salmo 57:1; s’intona perfettamente al coronavirus, alla situazione del Covid-19 che stiamo vivendo attualmente. Ascoltate queste bellissime parole. “Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me, perché l’anima mia cerca rifugio in te; e all’ombra delle tue ali io mi rifugio, finché le calamità siano passate”.
Che versi meravigliosi: tutti noi ci possiamo rifugiare sotto le ali del Signore, nella certezza che tutto questo finirà. Questa crisi non è la fase finale, ma è un segnale precursore di ciò che accadrà in un prossimo futuro.

Sono convinto che Gesù sta per tornare e questo è da parte sua un appello al risveglio. Pensiamo a quello che possiamo fare in un prossimo futuro e già da ora, usando il telefono, i social, ma anche con un semplice saluto o una pagina scritta, facendo attenzione che non sia contaminata, e che  rientri nell’ambito delle norme di salute pubblica. Cerchiamo modi nuovi e appropriati per parlare con gli altri. Dio chiede un coinvolgimento totale di noi tutti. Anche in questa situazione noi siamo sotto le sue ali.

Si racconta la storia di un incendio che divampò un giorno in una fattoria; il fuoco si estese dappertutto ma per fortuna il contadino riuscì a uscire e per prima cosa andò a controllare gli animali della sua fattoria. Purtroppo si accorse con dolore che una gallina era morta nel fuoco. Tutt’intorno erano sparse le sue piume e davanti a lui c’era il corpo senza vita. Il fattore prese gentilmente la gallina per le zampe e ne spostò il corpo. Sotto il corpo trovò dei pulcini ancora vivi, erano stati salvati dalla madre che li aveva protetti con il suo corpo e con le sue ali.
Noi siamo fortunati perché il nostro Dio non morirà mai. Le sue ali sono eterne e ci proteggono.

Leggiamo insieme un pensiero molto bello dal libro Christian Service, pagina 52: “I giorni in cui viviamo sono solenni e importanti. Lo Spirito di Dio si sta gradualmente ma inesorabilmente ritirando dalla terra. Piaghe e ….. si stanno  già abbattendo su coloro che disprezzano la grazia di Dio. Ben presto e molto rapidamente si verificheranno dei grandi cambiamenti…”. Credo che voi e io possiamo identificarci con questo pensiero. E poi, a pagina 89, viene rivolto a tutti noi un appello: “Gli angeli hanno atteso a lungo gli agenti umani. I membri di chiesa [cioè voi e io] collaborino nella grande opera da compiere. Aspettano voi”.

Dio benedica chiunque gli sia fedele e cooperi con gli angeli per diffondere il vangelo a tutto il mondo.

Preghiamo insieme: Padre del cielo, ti chiediamo di benedire ogni membro di chiesa nel mondo intero. Nel mettere le mani all’aratro, e mettendo la nostra vita sotto le tue ali, ti chiediamo, o Signore, di guidarci, di proteggerci, di darci la potenza dello Spirito Santo per condividere i preziosi messaggi dei tre angeli con tutti, e proclamare che Gesù sta per tornare. Nel nome di Cristo ti chiediamo questo. Amen.

 

 

Fonte: Il Messaggero Avventista

120 anni di avventismo in Messico
A Sua immagine

Laissez votre commentaire

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti

Iscriviti per ricevere notifiche nella tua e-mail

Iscrivendoti, accetti le nostre Norme sulla protezione dei dati.

E-MAGAZINE

ADVENTISTE MAGAZINE TV

Top