Pregare come Gesù

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Ricordare il potere della preghiera di intercessione

 

Il 6 maggio 2021, negli Stati Uniti, è stato scelto come Giornata Nazionale di Preghiera. Un giorno per concentrarsi sulla preghiera: che pensiero sorprendente e impressionante! Molti di noi conoscono e hanno sperimentato la potenza di Dio nelle nostre preghiere, e forse abbiamo anche sperimentato la potenza di Dio in qualche preghiera comunitaria o di gruppo in cui siamo stati coinvolti. Possiamo venire al nostro Signore con audacia e gioia perché ci ha chiamati a partecipare all’invocazione della sua potenza. Le sue stesse promesse ci danno questa audacia. Il Salmo 50:15 ci incoraggia, dicendo: “Invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai”.

Un’altra promessa biblica che tocca sempre il mio cuore si trova nel Salmo 91:15: “Egli mi invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò, e lo glorificherò”. Il Signore mi salverà quando sono in difficoltà e poi mi glorificherà? Questo pensiero è troppo incredibile perché io lo possa comprendere.

Ci sono momenti in cui possiamo andare nel nostro posto speciale, pronti a pregare, e chiederci: “Signore, ascolti davvero la mia preghiera?” Questa è la domanda che di solito ci facciamo quando non vediamo una risposta alle nostre preghiere. Persino quando il risultato non è quello che volevamo o che ci aspettavamo, possiamo comunque avere la certezza che Dio ascolta sempre le nostre preghiere.

 

La certezza delle sue promesse

La Parola di Dio contiene molte promesse che ci offrono la certezza di questo. Prendiamo per esempio la promessa contenuta in 1 Pietro 3:12: “Perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro preghiere”. Il Signore non lascia spazio al dubbio. Lo ha detto a Israele e lo ripete anche a noi: “Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò” (Geremia 29:12).

È un meraviglioso privilegio poter chiedere aiuto e guida ogni volta che ci troviamo di fronte alle sfide della vita, ma la preghiera non riguarda solo me e i miei bisogni. Va oltre, molto oltre. La più grande benedizione della preghiera che possiamo sperimentare è la preghiera di intercessione per gli altri. Quando preghiamo per gli altri, stiamo adempiendo la missione di Dio. Ci uniamo al nostro Salvatore, che proprio in questo momento sta intercedendo in nostro favore, in cielo (cfr. Ebrei 4).

Ellen White descrive splendidamente quest’opera di intercessione. Afferma: “Questo Salvatore, che pregava per coloro che non sentivano il bisogno di pregare, e piangeva per coloro che non sentivano il bisogno di piangere, è ora davanti al trono, per ricevere e presentare al Padre le suppliche di coloro per i quali pregava sulla terra” (Ellen White, Gospel Workers, p. 29).

 

L’impatto della preghiera di intercessione

La preghiera di intercessione trasforma le persone, e non solo coloro per cui stiamo pregando[1]. Questo tipo di preghiera non lascerà invariata la nostra vita. Diventeremo più simili al nostro sommo sacerdote celeste. Quando preghiamo per gli altri, ecco alcuni suggerimenti pratici che possono permetterci di prendere le distanze dalle preghiere generiche, affinché Dio “aiuti” o “benedica” una persona o gruppo specifico.

  • Usare la Scrittura: Rivendichiamo le promesse di Dio. In questo modo possiamo sapere che stiamo pregando secondo la volontà di Dio (cfr. Isaia 55:11; Giovanni 15:7).
  • Essere specifici: Cosa significa realmente “benedicilo” o “aiutala”? Se preghiamo in modo specifico, saremo in grado di riconoscere meglio le risposte di Dio.
  • Continuare a pregare: Dobbiamo pensare a lungo termine. Non molliamo se non vediamo risposte immediate alle nostre preghiere. A volte le cose possono sembrare peggiorare ulteriormente quando preghiamo, ma se persistiamo le risposte arriveranno. La risposta potrebbe non essere sempre come quella che volevamo, e in alcuni casi potremmo vedere le risposte alla nostra preghiera solo dalla prospettiva dell’eternità, ma non scoraggiamoci (cfr. 1 Samuele 12:23; Giacomo 5:16).
  • Reclutare altri: Pregare con altri riguardo a situazioni o persone ben precise ci aiuta a rimanere concentrati e a perseverare mentre costruiamo una comunità premurosa.

 

Quando ci esercitiamo a pregare per gli altri, possiamo aspettarci grandi cose dal nostro Padre celeste, “che può, […] fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo” (Efesini 3:20). E continuando a pregare, metteremo in pratica la preghiera perfetta che Gesù insegnò ai suoi discepoli: “Sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra” (Matteo 6:10).

Sappiamo che Dio desidera riunirsi con i suoi figli, sappiamo che suo figlio è morto per riscattarci dalla terra del nemico e riportarci in cielo. Questa è la volontà del Padre e può essere anche la nostra.

 

 

Di Esmé Ross, originaria del Sudafrica, è la coordinatrice della Bibbia online per la Scuola Biblica Amazing Facts. Insieme a suo marito Robert, lavora come coordinatrice del Ministero di Preghiera dell’Unione della California del Nord e vive vicino a Sacramento, in California

Fonte: https://www.adventistreview.org/praying-like-jesus

Traduzione: Tiziana Calà

[1] Molte delle idee sulle preghiere di intercessione mi sono state condivise dalla mia amica Shenalyn Page.

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La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

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