Osa…come Daniele!

Shares

Nella Bibbia ci viene detto che Daniele ha mangiato vegetariano per 10 giorni. La stessa dieta può avere dei benefici ancora oggi?

 

Alla fine del 2019, un nuovo documentario chiamato The Game Changers ha dominato i titoli dell’industria del fitness. Vantando l’approvazione di Arnold Schwarzenegger, Novak Djokovic e Lewis Hamilton, il documentario sosteneva che l’atletismo di punta poteva essere raggiunto con una dieta vegetariana, in contrasto con studi di lunga data che indicavano il consumo di carne per la crescita muscolare.

Il documentario è uscito dopo circa un anno del mio nuovo regime di fitness, che mi ero auto-creato. Essendo un ectomorfo con un metabolismo veloce che lotta per aumentare di peso, mi sono subito reso conto che l’allenamento quotidiano costante era solo una parte del fitness. Di conseguenza, ho iniziato una dieta ad alto contenuto proteico combinata con grandi quantità di proteine animali. I miei pasti giornalieri superavano l’assunzione giornaliera di proteine raccomandata (ad esempio, mangiavo più petti di pollo al giorno).

Tuttavia, ci sono stati degli svantaggi nel mangiare così tanta carne. Ogni pasto era seguito da una sensazione di pesantezza e altri problemi intestinali.

Dopo l’uscita di The Game Changers, alcune persone che sapevano del mio percorso mi hanno incoraggiato a guardarlo. Il documentario metteva in discussione molte delle cose che avevo studiato, e alcuni approfondimenti effettuati in seguito hanno in effetti suggerito che The Game Changers avesse in realtà esagerato alcuni dettagli, ignorandone invece altri. Tuttavia, era abbastanza intrigante, tanto da portarmi a fare ulteriori ricerche.

Uno degli studi successivi è stato l’uomo che ha ispirato il mio nome. In Daniele 1, il mio omonimo e i suoi amici vengono portati davanti al re Nabucodonosor per essere formati per il servizio reale. La Bibbia dice: “Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi della sua tavola e dei vini che egli beveva” (Daniele 1:5). Gli studiosi della Bibbia dicono che il cibo reale fornito loro era molto probabilmente a base di carne. Daniele insistette invece per avere una dieta vegetariana, dimostrando al re che sarebbero stati più forti. “Ti prego, metti i tuoi servi alla prova per dieci giorni; dacci da mangiare legumi e da bere acqua” (versetto 12).

Proprio come in The Game Changers, in cui gli atleti hanno provato una dieta vegetariana, riscontrando un aumento della propria forza, del recupero muscolare e dei livelli di testosterone, Daniele ha sperimentato simili benefici. “Alla fine dei dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano più prosperosi di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi del re” (versetto 15).

Come Daniele nella Bibbia, anche io ero determinato nel mettere alla prova questa teoria, con una prova di tre mesi simile a quella del mio antico omonimo. Piuttosto che passare a questi cibi a causa dell’indignazione morale o di un senso di elitarismo, volevo valutare criticamente se le verdure potessero essere efficaci quanto la carne per aumentare la forza e la massa magra.

Dopo qualche settimana, alcune cose erano evidenti. Mi sentivo molto più leggero, ma mi sentivo anche più stanco. Ulteriori esami hanno evidenziato che avevo bisogno di integrare la vitamina B12, un nutriente chiave nella produzione energetica del corpo, in quanto gli alimenti vegetali non sono così ricchi di B12 come la carne.

Forse a causa della sensazione di leggerezza dopo i pasti, anche la mia forza di allenamento è aumentata. Ho iniziato a trovare più facile aumentare progressivamente i pesi che sollevavo. Il tempo di recupero tra un circuito e l’altro non era più così lungo. Mentre la maggior parte delle persone vegetariane che conosco sono generalmente molto magre, non ho trovato difficoltà a mantenere il mio peso, assumendo 4-5 pasti vegetariani al giorno.

Va detto che anche se la mia sfida è stata ispirata dal Daniele della Bibbia, le scritture non condannano la carne. Infatti, Levitico 11 delinea quali carni dovremmo e non dovremmo mangiare. Il capitolo risulta essere ancora più attuale se si considera che al versetto 18 si consiglia di non mangiare pipistrelli. Le ricerche scientifiche hanno collegato la trasmissione dell’attuale coronavirus (COVID-19) al consumo di carne di pipistrello o di pangolino. Anche se “vecchia” di migliaia di anni, la Bibbia ha chiaramente ancora le risposte per le nostre moderne abitudini alimentari.

Non posso raccomandare la dieta vegetariana per tutti, non essendo io un nutrizionista. Avendo seguito diete diverse in cerca di risultati specifici, non penso esista una dieta “valida per tutti”, per ogni problema di salute. Quello che posso consigliare a chi sta pensando di diventare vegetariano è questo: osate essere un Daniele, provateci, che si tratti di 10 giorni o di tre mesi. Pur non intendendolo in questo contesto, il salmista Davide una volta scrisse: “Provate e vedrete quanto il Signore è buono” (Salmi 34:8). E posso tranquillamente dire che è davvero buono.

 

 

Di Daniel Kuberek

Fonte: https://record.adventistchurch.com/2020/04/07/dare-to-eat-plants-like-daniel/

Traduzione: Tiziana Calà

Definire i confini delle conversazioni sul coronavirus
Dentro al tunnel

Avventista Magazine

La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

Laissez votre commentaire

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti

Iscriviti per ricevere notifiche nella tua e-mail

Iscrivendoti, accetti le nostre Norme sulla protezione dei dati.

E-MAGAZINE

ADVENTISTE MAGAZINE TV

Top