La grazia di gestire il matrimonio, la maternità e la missione

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Mi piacerebbe iniziare questo articolo con una citazione ispiratrice sull’essere una moglie, una madre, e sul portare avanti la carriera. Conoscete la citazione di cui parlo; la trovate sui vostri social media e vi invita a lavorare e ad amare di più. Vi motiva ad alzarti e ad avviare un’attività, a correre per 5 km o ad avviare il proprio brand personale. A volte, è persino informativo e vi dice come dormire con un neonato, farlo camminare a sette mesi e fargli leggere i romanzi all’età di un anno.

In effetti, mi piacerebbe svelarvi il segreto per bilanciare le relazioni personali e la carriera. Ma la verità è che, e ascoltate attentamente, il segreto è nella Sua forza. Ho scoperto che tutto ciò che ho è la mia fiducia nella grazia di Dio e nella Sua promessa: tutto questo basta, è sufficiente.

 

“La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza” (2 Corinzi 12:9).

 

Come mai prima, il matrimonio e la maternità hanno attivato punti di forza inimmaginabili, rivelando al contempo delle incredibili debolezze. Come per molti di voi, ci sono giorni in cui tengo mio figlio che sto allattando in un braccio e il computer nell’altro. Ci sono giorni in cui gli orari dei pisolini sono pochi e lontani tra loro e mi ritrovo a sentirmi frustrata ed esausta alle 14.00. Inoltre, ci sono giorni in cui io e mio marito siamo così in sintonia che iniziamo e finiamo insieme il primo e il secondo libro. Ma poi ci sono giorni in cui riusciamo a malapena ad andare d’accordo a causa di qualche piccola discussione di cui nessuno dei due ricorda la causa. Ci sono giorni in cui sono felice di essermi trasferita a Washington D.C. e in Philadelphia per proseguire la mia carriera. Poi, quando mia nonna e mio zio sono morti a pochi mesi di distanza l’una dall’altro, non ho potuto fare a meno di rimpiangere di essere andata via di casa.

 

Mito o mandato?

La realtà è che, mentre la maggior parte dei cristiani sostiene che Proverbi 31 sia lo standard per una donna a tutto tondo, da cui prendere esempio, pochi considerano ciò che serve davvero per diventare così. Spesso non riusciamo a immaginare che, molto probabilmente, quella donna non sia diventata così da un giorno all’altro. In realtà, oserei dire che anche lei si è affidata alla grazia per avere saggezza, compostezza e amore.

Come donne, vogliamo essere tutto ciò che possiamo essere per i nostri mariti, per i nostri figli, per i nostri datori di lavoro, per noi stesse e, soprattutto, per il nostro Dio. La donna di Proverbi 31 voleva lo stesso. Infatti, Salomone scrive che:

“Lei […] si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve. Posa gli occhi sopra un campo e l’acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna. […] Sorveglia l’andamento della sua casa, e non mangia il pane di pigrizia”.

Questa donna si alzava intenzionalmente ogni mattina per cucinare e dar da mangiare alla sua famiglia e alla sua servitù. Poi si occupava dei guadagni, del reddito degli affari e dell’aumento dei profitti per la sua famiglia. Solo per prendersi cura anche dei bisognosi della sua comunità.

Nessuna donna trova il ritmo per farlo da un giorno all’altro; queste abilità non si imparano in un batter d’occhio. No, aveva bisogno della grazia di Dio per potersi allenare e rafforzarsi nel tempo. Quindi siate pazienti con voi stesse.

 

Dio vi sta onorando per gestire il vostro matrimonio, la vostra maternità e la vostra missione.

 

Gestire il matrimonio

Perché Salomone dicesse: “I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda”, doveva esserci la grazia perché lei crescesse in tutti questi ruoli. Doveva imparare ad amare suo marito. Questa “moglie virtuosa”, come viene chiamata nel testo, ha dovuto imparare ad ascoltare le critiche del marito, ad ascoltarlo. Ha dovuto imparare a crescere i figli con suo marito, e anche a costruire un’attività con lui.

Ognuno di questi compiti richiede un diverso tipo di comunicazione. Un nuovo linguaggio per esprimere bisogni e preoccupazioni. Con grazia e impegno, ogni coppia può sperimentare il tipo di unità spirituale di cui Dio parla nella Genesi. Ma il fatto è che tutti noi dobbiamo prima capire che una tale connessione e comprensione non avviene da un giorno all’altro. Questo tipo di conoscenza non arriva solo perché si è celebrato un matrimonio. Questo tipo di unione, questo tipo di unicità, avviene solo quando due persone decidono di sottomettersi veramente l’una all’altra; avviene quando due persone si affidano alla grazia per far fronte alle proprie imperfezioni.

 

Gestire la maternità

Ma non solo Dio ha dovuto dare alla donna di Proverbi 31 la grazia di imparare ad amare e lavorare con suo marito; le ha anche dovuto insegnare ad amare i propri figli. La maggior parte delle persone non parla del passaggio dall’essere una donna senza figli a una che viene benedetta del dono della maternità. Ma è davvero una transizione che richiede un duro lavoro, sia a livello mentale sia fisico.

I bambini non arrivano con un manuale, una guida o un accompagnatore. Come qualcuno mi ha detto, fare il genitore è la più grande lezione di apprendimento che si possa mai sperimentare. Questo perché dovete imparare dal vostro bambino. Dovete prendere nota delle sue tendenze, della sua personalità, dei suoi gusti, delle sue simpatie e antipatie, delle sue paure e delle sue insicurezze. Nel momento in cui nasce, dovete discernere quali sono i punti di forza e le debolezze che hanno preso da voi e da vostro marito. In altre parole, la maternità è un lavoro che si può svolgere bene solo con la grazia di Dio; e credo che sia stato proprio pensato così.

 

Dipendere da Dio

Vedete, Dio cerca la nostra completa dipendenza da Lui. Lo stereotipo della “donna nera forte” non è solo problematico in quanto appiattisce la totalità dell’amore, del dolore o delle passioni delle donne nere; questo stereotipo è anche dannoso perché nega il bisogno di Dio in tutto, anche nel quotidiano.

La verità è che abbiamo bisogno di Dio per aiutarci a costruire i nostri marchi personali. Abbiamo bisogno di Dio per aiutarci a sviluppare una strategia di crescita nei nostri affari. Abbiamo bisogno di Lui quando sentiamo che le nostre amicizie stanno andando a rotoli e abbiamo bisogno di Lui quando cresciamo i nostri figli, e anche dopo. Il matrimonio, la maternità e la missione richiedono la nostra dipendenza da Dio.

A essere onesti, con le nostre sole forze non riusciremo a fare tutto per tutti. Non si può essere l’amica perfetta, l’imprenditrice perfetta, la moglie perfetta o la madre perfetta. Ma ecco la buona notizia: Dio non si aspetta tutto questo. Ti ha creato per avere bisogno di Lui. Qualunque cosa il mondo dica, chiunque il mondo ti mostri di essere, ogni relazione, anche quella con te stessa, necessita della presenza del Signore. Lasciate che lo Spirito Santo parli in ogni aspetto della vostra vita. Lasciate che Dio attivi la sua presenza e la sua potenza affinché possiate essere tutto ciò che Egli vi ha chiamato a essere.

 

 

Di Leah Harper

Fonte: https://bit.ly/2UOekjl

Traduzione: Tiziana Calà

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La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

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