Africa: una nuvola nera di locuste

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Sciami di insetti voraci continuano a devastare le colture in Africa. L’esperienza di Mwikali. Gli aiuti di ADRA.

 

Grandi sciami di locuste devastano pascoli, colture e campi di foraggi nell’Africa orientale da settembre 2019. Agricoltori e pastori in Somalia, Kenya, Etiopia e Uganda sono impotenti davanti alle nuvole di insetti che spogliano i loro campi di ogni vegetazione.

Mwikali è una contadina e vive nelle zone rurali del Kenya. Come molti residenti del Paese, mantiene la famiglia con ciò che produce nella fattoria di 10 acri. Il suo viso è molto triste mentre racconta gli eventi che hanno improvvisamente cambiato la sua vita e quella della sua famiglia.
“Nel pomeriggio di mercoledì 5 febbraio 2020, intorno alle 15.30, mio marito ed io eravamo seduti fuori casa dopo aver lavorato nella fattoria tutta la mattina. All’improvviso abbiamo visto uno stormo di uccelli sorvolare la nostra casa. Era qualcosa di molto insolito, soprattutto in questo periodo dell’anno. Pochi secondi dopo, un enorme sciame di locuste ha invaso la nostra fattoria. Erano così tante da sembrare una nuvola scura nel cielo! Sono scese rapidamente sulla nostra fattoria. Eravamo scioccati! Siamo agricoltori qui da tutta la nostra vita e in 57 anni non ho mai visto niente del genere!

Alla radio avevamo sentito parlare dell’infestazione in altre parti del Paese. Ora assistevamo in prima persona a questa piaga. Da dicembre dello scorso anno i notiziari parlano di luoghi come Mandera, ma non abbiamo mai pensato che le locuste sarebbero arrivate fin qui. Ero piena di disperazione perché mancava circa un mese al raccolto”.

Le locuste sono rimaste sulla fattoria per due settimane, devastando coltivazioni e alberi. Alcuni degli insetti sono morti, il resto si è spostato in avanti. Mwikali e la sua famiglia pensavano che fosse finita. “Eravamo sollevati” racconta “Gli insetti erano andati via! Questo era ciò che pensavamo, ma due giorni dopo, il 21 febbraio, abbiamo subito il più grande shock della nostra vita”.

Mentre Mwikali e suo marito attraversavano i campi, hanno visto che tutto intorno a loro era completamente coperto da milioni di ninfe nere. Lo sciame aveva deposto le uova che si erano schiuse. “Questi sono gli insetti più voraci che abbia mai visto” precisa Mwikali “Si stanno nutrendo di tutto, inclusi gli steli! Coprono un’intera pianta, la mangiano da terra, spogliandola completamente di qualsiasi sostanza verde. L’intera fattoria è infestata. Ogni giorno si schiudono nuove uova. È una situazione insostenibile!”.

Quando le locuste hanno invaso la fattoria, Mwikali e la sua famiglia hanno cercato disperatamente di scacciarle. Hanno fischiato, acceso fuochi e soffiato il fumo nella fattoria. I bambini delle scuole vicine sono stati rimandati a casa per aiutare le loro famiglie. Hanno suonato tamburi e barattoli per fare più rumore possibile, sperando di spaventare le locuste. Tutti i loro tentativi sono stati inutili.

Mwikali aveva piantato miglio, piselli, soia verde, sorgo, piselli bruni, patate dolci, mais e cotone. Aveva anche un orto dove coltivava pomodori, cipolle e angurie per la sua famiglia. Le locuste hanno distrutto tutto. “Di solito, il raccolto della mia mia fattoria è pronto per la fine di febbraio. Quest’anno mi aspettavo un buon raccolto. Ora è quasi tutto perduto”.

È grazie al lavoro nei campi che Mwikali nutre la famiglia e paga le spese scolastiche dei figli. Ora non sa cosa fare. Non ha da mangiare e i suoi tre ragazzi potrebbero essere costretti a lasciare la scuola.
“In questo periodo dell’anno, dovremmo ripulire la fattoria in vista delle piogge di aprile e tagliare i gambi di sorgo e miglio in modo che possano rigenerarsi. Ma cosa tagliamo? Le locuste hanno mangiato tutto. Ci svegliamo ogni giorno e proviamo a spruzzare le cavallette. Ma siamo preoccupati per la nostra salute perché non sappiamo se i pesticidi che utilizziamo sono sicuri per noi e i nostri bambini. Siamo da soli! Le locuste sono ovunque, nelle fattorie, nei cespugli e persino nei fiumi. Attingiamo l’acqua potabile dal fiume Kalange. Scaviamo buche nella sabbia per raccogliere l’acqua per uso domestico, ma ora la nostra fonte è contaminata. L’acqua è nera e puzza. Non abbiamo alcun metodo di trattamento e non sappiamo se sia sicura per il consumo umano”.

Le galline di Mwikali si nutrono di locuste che le fanno gonfiare e muoiono in pochi giorni. “Sono le locuste o i pesticidi? In vita mia non ho mai visto una simile moria del pollame”.

Mwikali pensa di vendere il suo bestiame dato che gli insetti hanno distrutto ogni tipo di foraggio per gli animali. “Non c’è pascolo dove portare capre e mucche. Quando i bambini hanno fame, si rivolgono alla madre. Con cosa li nutrirò? Non ho soldi per comprare da mangiare! Dovrò vendere mobilio, bestiame e altri beni per comprare del cibo. Il bestiame e le risorse disponibili non possono durare a lungo. Se la situazione continua, la mia famiglia dovrà dipendere interamente dalla generosità della gente per avere da mangiare. Siamo stati ridotti a dei mendicanti!”.

 

ADRA Kenya, con la collaborazione di ADRA Canada e dell’intero network dell’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso, è intervenuta in questo disastro. Sostiene le famiglie donando denaro contante per aiutarle a far fronte alle spese alimentari in questa emergenza. La generosità verso la missione di ADRA continua ad aiutare le famiglie, come quella di Mwikali, a riprendersi dopo le devastanti perdite subite.

 

Fonte: Il Messaggero Avventista

 

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