Gli avventisti della Germania del Nord votano per attuare una pratica di consacrazione uguale per uomini e donne

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Nel suo incontro regolare del 25 aprile, la direzione della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno della Germania settentrionale e orientale (Unione della Germania del Nord/NGU) ha deciso di attuare la consacrazione (ordinazione) paritaria di uomini e donne nel ministero pastorale. L’attuazione della decisione, che era già stata presa nel 2012, era stata rinviata diverse volte per motivi di politica ecclesiastica.

 

Il comitato esecutivo dell’Unione della Germania del Nord ha votato: che la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, l’Unione della Germania del Nord, consacrerà uomini e donne all’ufficio mondiale di pastore con effetto immediato (Credenziali Ministeriali, WP E 05 10 [3], WP L 35 – L 40, GO p. 42). Questo aggiorna la decisione della sessione assembleare dell’Unione della Germania del Nord del 2012 di dare a tutti i pastori una cerimonia di “benedizione”. I pastori che hanno ricevuto una “benedizione” sotto la soluzione provvisoria del 2012, come deciso dal Comitato dell’Unione della Germania del Nord (WP E 5 10) (Voto n. 328a del Comitato dell’Unione della Germania del Nord del 18/19 giugno 2016) riceveranno le credenziali per la consacrazione in maniera retroattiva.

 

Background

Secondo il pastore Johannes Naether, presidente della NGU, la risoluzione del 2012 non è stata attuata all’epoca. Una ragione era che non c’erano pastori donne nell’area NDV che avevano ricevuto una raccomandazione di consacrazione in quel momento. Un’altra ragione era che un gruppo di studio teologico (Theology of Ordination Study Committee/TOSC) era stato nominato nel 2013 per lavorare sulla questione della consacrazione delle donne. La NGU non voleva anticipare questo processo. Dopo tutto, come risultato del lavoro del TOSC, una mozione doveva essere fatta alla sessione della Conferenza Generale del 2015 a San Antonio per dare alle Divisioni della Chiesa la libertà di decidere sulla consacrazione delle donne come ministro pastorale. Ancora una volta, la NGU non voleva anticipare un possibile voto positivo. Tuttavia, questa mozione non ha ricevuto un voto di maggioranza a San Antonio nel 2015.

Considerando la decisione del 2012, la direzione della NDV ha deciso nel 2016 di concedere a uomini e donne senza distinzione un incarico sotto forma di “benedizione”, in modo da preservare l’unità della chiesa globale. Con questa soluzione provvisoria, i pastori donne e uomini nell’area della NGU dovevano ricevere ugualmente una “benedizione” attraverso l’imposizione delle mani secondo il modello biblico.

 

Avvertimento alla NGU da parte della leadership della chiesa mondiale

Naether ha proseguito spiegando che la NGU ha scoperto che questo compromesso è stato accolto con un rifiuto da parte della Conferenza Generale (CG) ed è sfociato in un avvertimento da parte del Comitato Esecutivo della CG, anche se la NGU era in accordo col Working Policy con la sua decisione del 2016. Ciò ha portato a una richiesta nel dicembre 2019 al corpo direttivo della NGU di “attuare o certificare retroattivamente la decisione di Geseke (2012) di “consacrare le donne” in futuro. Tuttavia, questa richiesta è stata rimandata alla sessione della CG prevista per sei mesi dopo. La pandemia ha sconvolto questi programmi, così la sessione della CG è stata rinviata due volte ed è ora prevista per maggio 2022.

 

Appello alla giustizia e all’uguaglianza di trattamento

Poiché attualmente “i messaggi cruciali su questi temi provengono dall’esterno della Chiesa, per lo più attraverso l’impegno della società civile”, ha detto Naether, “dovremmo imparare a scuotere amorevolmente ma coraggiosamente il nostro sistema e non solo agire secondo uno schema familiare”. Questo ha rimesso all’ordine del giorno la mozione del dicembre 2019 per consacrare le donne al ministero pastorale globale e per “battersi per valori biblicamente fondati come la giustizia e l’uguaglianza”. Naether ha valutato questo come un “prezioso contributo allo sviluppo della sua chiesa” e corrisponde anche al pensiero della Riforma.

 

Riferimento alla situazione della chiesa mondiale

Il pastore Mario Brito, presidente della Divisione Intereuropea, che era presente, ha seguito il dibattito e ha chiesto ai partecipanti dell’incontro di non perdere di vista la situazione della chiesa mondiale. “Non sono contrario alla consacrazione femminile in Europa, mentre altre parti del mondo possono scegliere di non farlo. La mia preoccupazione è che lo stiamo facendo contro una decisione della Conferenza Generale. Questo stabilirà un precedente che sarà usato contro di noi anche nella nostra stessa area”. Ha raccomandato quindi di riconsiderare la decisione.

 

 

Fonte: https://eudwomen.org/en/news/news/go/2021-04-26/north-german-adventists-vote-to-implement-equal-ordination-practice-for-men-and-women/

Traduzione: Tiziana Calà

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La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

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