Ticino: Battezzati giusto in tempo

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Poco prima che arrivasse l’epidemia del Covid-19, a metà del febbraio 2020, la chiesa di Losone ha avuto il piacere di battezzare quattro anime che hanno deciso di dare la loro vita a Gesù. Qui di seguito riportiamo le testimonianze scritte dalle persone stesse, che si sono battezzate quello stesso sabato. Lasciamoci fortificare da queste esperienze che ci ricordano il grande amore e lo zelo di Gesù, che sta sempre alla porta e bussa. Egli è pronto a salvarci in qualsiasi momento e da qualsiasi situazione, dal momento che apriamo la porta del nostro cuore e gli diciamo “Sì”.

 

Katherine Recalde

“Tanti anni fa non avrei pensato di prendere questa decisione. Ma poi per tanti anni Gesù ha bussato alla mia porta tramite diverse persone. C’era sempre lo stesso messaggio:’“Sono qui per te’. Lo sentivo attraverso le persone, la radio, la televisione, i libri e lo sognavo. La cosa è andata avanti per anni. Quando conosci Gesù, conosci l’amore, il perdono, conosci realmente qualcuno che non ti giudica ma ti ama e ti accetta come sei. Ringrazio il Signore di avermi accettata e perdonata e sono felice di battezzarmi”.

 

Tanja Von Seeler

“All’età  di 14 anni ho dovuto lasciare i miei genitori per proseguire la mia vita professionale in Bulgaria. Mi sono ritrovata in una famiglia avventista che ogni sabato usciva di casa. Un giorno chiesi loro dove andavano: mi risposero che andavano in una piccola chiesa; così espressi loro il desiderio di voler conoscere la chiesa. È stata una bella esperienza e il giorno seguente mi sono comprata una Bibbia. Trascorso un anno sono tornata a casa. Mio papà serviva come militare e mia madre faceva parte di un partito comunista. Un giorno scoprirono la mia Bibbia e mi picchiarono. In seguito sono stata arrestata e privata della mia Bibbia. Così mi sono ‘raffreddata’, allontanandomi dalla fede verso il mondo. Solo due anni fa ho deciso di cercare di nuovo la Chiesa Avventista a Friburgo in Germania. Lì ho incominciato gli studi biblici e oggi mi battezzo con la piena volontà di seguire Gesù. Il mio testo preferito si trova in Apocalisse 3:20, che dice: “Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. Gesù ha bussato per 44 anni alla mia porta e non voglio mai più chiuderla. Grazie Signore Gesù”.

 

Sharon Di Luca

“Tutto inizia dalla mia infanzia, quando frequentavo la chiesa cattolica e cantavo nel coro dei bambini, ma non capivo bene il significato di quell’esperienza. Trascorsero diversi anni, finché un giorno ho visitato la chiesa avventista di Massagno in una giornata in cui si celebrava un battesimo. Mia mamma mi aveva spiegato che il battesimo non avveniva come nella chiesa cattolica perché si trattava di un battesimo basato sulla piena consapevolezza e sulla scelta di persone mature. Ero molto scettica e mi sembrava anormale, però decisi di andarci e mi piacque molto; si battezzava una giovane ragazza della mia età e ne rimasi colpita. Dopo diverso tempo avvenne il mio primo incontro con il Signore. Tre anni fa feci un esame di matematica per concludere la maturità e l’esito fu negativo. Ero disperata al solo pensiero di perdere un anno intero. Mi misi a pregare e chiesi a Dio cosa voleva da me in questa situazione. Una settimana dopo ebbi la risposta. Il cantone aveva deciso che potevo rifare l’esame perché era stato troppo difficile. Ero contentissima. In seguito ho fatto gli studi biblici con Matthias ed ero piena di domande. Per diverso tempo non mi sentivo pronta, ero come bloccata. Ma poi partecipai al ritiro spirituale di giovani a Catto in cui si parlava di battesimo: fu lì che capii che era arrivato il momento di fare la cosa giusta. Ed eccomi battezzata. Inoltre ieri ho avuto la conferma di quanto potente sia la preghiera. Avevo superato un esame molto difficile perché avevo pregato. Invece per un altro esame ero ben preparata ma non avevo pregato e non l’ho superato. Perciò invito tutti a pregare per ciò che vorreste vedere accadere nella vostra vita, perché Dio è grande!”.

 

Gerarda Perazzo Di Luca:

“Ho conosciuto Gesù per la prima volta quando ero bambina. Ho una malformazione al cuore che mi dava forti dolori. A volte cadevo e non sapevo cosa mi stesse succedendo, questo mi faceva pensare che fosse arrivato il mio momento. Pregavo che il Signore mi sollevasse da questo male. Malgrado ciò, Dio mi permise di avere tre figli e di crescerli nella fede. Poi circa tre anni fa abbiamo scoperto la Chiesa Avventista e ringrazio il Signore che si è servito di diverse persone. Le cose non accadono per caso. Tutto era iniziato per una faccenda ‘di capelli’. Durante questi tre anni si sono verificate parecchie difficoltà; ciononostante il Signore mi ha mostrato che questa era la strada giusta da percorrere e che gli insegnamenti erano giusti. Ho passato un periodo in cui avevo perso la fiducia nelle persone e in Dio, però Egli mi ha mostrato che il mio cuore deve rimanere aperto e non chiuso, perché è il nostro cuore che Dio vuole. Con Sharon, mia figlia, è stata dura ma ho pregato tantissimo e Dio mi ha esaudita. Dunque vi invito; pregate, pregate, pregate, perché non sappiamo quali sono i piani di Dio per noi, ma i suoi piani sono i migliori per ciascuno di noi”.

 

 

Di Deborah Bough

Fedele e in forma per la missione
Rubano nel frutteto di una Chiesa Avventista in Australia

Avventista Magazine

La rivista ufficiale della Federazione Chiesa Avventista del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino.

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