Vi presento la famiglia Tui

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Una serie animata cerca di presentare ai bambini i punti dottrinali dell’avventismo.

Fate largo, cartoni degli anni ’90, c’è una nuova famiglia in città. E anche se la famiglia Tui è arrivata sugli schermi della Divisione Sud-Pacifico solo lo scorso novembre, Litiana Turner ci pensava già da diversi anni.

13 anni fa, iniziando a lavorare nei Ministeri In favore dei Bambini della Divisione Sud-Pacifico (SPD) della Chiesa Avventista, Litiana si è ispirata alle numerose risorse per i bambini che erano a disposizione per le famiglie.

“[Quelli che mi hanno preceduto] hanno fatto un lavoro fantastico nel creare risorse per i bambini e per le famiglie; tuttavia, c’era sempre una costante: la maggior parte delle nostre risorse proveniva [dalla sede mondiale della Chiesa Avventista], e veniva poi contestualizzata e adattata in base al nostro pubblico”, ha affermato. “Sebbene avessimo molte risorse, sentivamo il bisogno reale di avere qualcosa prodotto proprio da noi”.

Dei disegni di bozza che mostrano l’evoluzione del personaggio di Jonathan Tui, 9 anni, per la nuova serie di animazione per bambini prodotta da Adventist Media in Australia. [Foto: Adventist Record]


Questo pensiero le tornò in mente più volte nel corso degli anni. Nello stesso periodo in cui Litiana è stata nominata direttrice dei Ministeri In favore dei Bambini alla SPD, è nato un progetto per creare una risorsa video che spiegasse ai bambini i 28 punti dottrinali della Chiesa Avventista. Ma non poteva trattarsi solo di un normale video. Insieme al suo staff e al team di Adventist Media, Litiana cercava nuove idee vincenti. Cosa fare per presentare i 28 punti dottrinali ai bambini, specialmente a quelli delle isole, in maniera creativa, concisa e, aspetto ancora più importante, pertinente?

Nasce così The Tuis, una serie animata su una famiglia che vive nel nord dell’Australia. La famiglia è composta da papà Josefa, mamma Marica, Salome, 12 anni, Jonathan, 9 anni, e il piccolo Tuks; ogni episodio vede la famiglia impegnata in un’attività diversa, tra cui il campeggio e il geocaching.

“Volevamo una risorsa che raccontasse non solo una storia ai bambini, ma che fosse anche di sostegno per i genitori”, ha dichiarato Litiana. “Abbiamo avuto genitori che ci hanno chiesto: ‘Come possiamo parlare di questi argomenti con i nostri figli?’ Vogliamo che i genitori delle nostre comunità siano come i protagonisti dei principi avventisti e delle storie della Bibbia. La nostra speranza è che i genitori utilizzino i video per approfondire questi importanti argomenti”.

“Mi fa venir voglia di essere un padre migliore”.

Adam Kavanagh, padre di due figli piccoli, ha supervisionato la produzione degli episodi di The Tuis all’Adventist Media, e si è detto ispirato durante la visione dei filmati.

“È emozionante vedere come tutto prenda vita da una sceneggiatura; mi fa bene sedermi e guardare, perché ascoltare il padre [Josefa] e come si relaziona con i bambini, mi fa venir voglia di essere un padre migliore”, ha detto. “Il modo in cui si impegna con i suoi figli, come parla con loro e li incoraggia, mi fa riflettere su come anch’io posso diventare un genitore migliore. È davvero emozionante, è proprio lo scopo con cui è stata creata questa serie: far assumere ai genitori la responsabilità della spiritualità dei figli”.

L’episodio pilota, intitolato “Dragon Master”, fa riferimento al principio della salute. Nella puntata, il giovane Jonathan diventa dipendente da un famoso videogioco chiamato “Dragon Master”. Con il passare del tempo, la sua salute peggiora, spingendo suo padre ad avere una conversazione con lui sull’importanza di avere delle abitudini di vita sane in tutti gli ambiti della nostra vita. Pur non essendoci nessun riferimento diretto e pur non nominando mai esplicitamente “i punti dottrinali”, i principi che ne derivano sono chiari ed evidenti.

“I bambini moderni amano particolarmente i videogiochi; [il famoso gioco] Fortnite ne è un chiaro esempio”, ha detto Litiana. “Questo episodio tratta di bambini che fanno delle scelte positive, così come di mamme e di papà che possono avere un dialogo con i propri figli a riguardo”.

Litiana fa anche notare che The Tuis non è una risorsa a sé stante.

“Oltre ai video, diamo anche informazioni aggiuntive per i bambini e i genitori”, ha detto. “Abbiamo un libro per il culto in famiglia che accompagna ogni video, includendo varie attività, domande, disegni da colorare e letture di [Ellen] White. Questi video sono pensati per essere utilizzati insieme ad altre risorse già esistenti sui 28 punti dottrinali”.

L’episodio pilota è stato presentato in anteprima alla riunione del comitato esecutivo della SPD, a novembre 2018, ricevendo molti feedback positivi, soprattutto dalle isole. È disponibile per lo streaming e il download, e si pianifica di distribuire il libro per il culto in famiglia e alcune chiavette USB contenenti gli episodi a quelle famiglie delle isole del Pacifico che potrebbero non avere accesso a Internet ad alta velocità.

Litiana, Adam e lo staff stanno attualmente lavorando per completare il primo gruppo di nove episodi, mentre il secondo gruppo di nove episodi è in corso d’opera. Creare un episodio di 11 minuti non è un’impresa facile. Più di 100 persone sono coinvolte in tutto il mondo, tra cui disegnatori, doppiatori, tecnici del montaggio e produttori musicali. Una volta terminata la produzione video, lo staff ha 24 ore di tempo per visualizzare il prodotto e rimandarlo con eventuali feedback.

“Si tratta senza dubbio di un lavoro molto impegnativo; ma è anche una benedizione quella di poter creare qualcosa che aiuterà sia i bambini sia i genitori”, ha detto Adam.

La famiglia Tui è appena andata in onda negli schermi della SPD, ma il ministero si sta già espandendo e lo staff spera che sarà una benedizione per le famiglie di tutto il Pacifico, per portare avanti la missione di fare dei discepoli di Gesù. Ogni episodio è stato pensato e scritto con grande attenzione; si è pregato per ogni minimo dettaglio, compreso il nome che ha dato via a tutto.

“Il termine tui è una parola di un’isola del Pacifico che significa ‘re’”, ha detto. “Sono i figli del re”.

L’articolo originale è stato pubblicato su Adventist Record. Guarda qui gli episodi di The Tuis.

Di Maritza Brunt, Adventist Record

Fonte: https://www.adventistreview.org/church-news/story13349-meet-the-tuis

Tradotto da Tiziana Calà

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