La povertà pianta i semi della violenza religiosa

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Il presidente di Adra International interviene al vertice del Dipartimento di Stato americano sulla libertà religiosa.

Notizie Avventiste – Jonathan Duffy, presidente dell’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) a livello internazionale, ha parlato nell’affollata sala del Dipartimento di Stato Usa, a Washington, durante il secondo vertice sulla promozione della libertà religiosa che quest’anno aveva per tema “La libertà religiosa nei conflitti e nelle zone di crisi: proteggere le minoranze vulnerabili”. Intervenuto in un panel con vari leader di organizzazioni umanitarie, Duffy ha focalizzato l’attenzione sulla correlazione tra povertà e violenza religiosa.

“Se il nostro obiettivo è affrontare le violazioni della libertà religiosa, il punto di partenza è affrontare la povertà” ha affermato Duffy. Ha quindi sottolineato che la povertà è spesso precorritrice delle persecuzioni religiose poiché, in periodi di estrema tensione sociale ed economica, la maggioranza si rivolge alle minoranze quale “capro espiatorio”.

“Per esempio” ha continuato “secondo i dati della Banca mondiale, lo Stato Rakhine, patria dei rohingya, è il più povero del Myanmar. Il suo tasso di povertà è il doppio della media nazionale, quasi l’80% della popolazione è povera”.

Una soluzione, per il presidente di Adra International, consiste nel creare sviluppo in luoghi come lo Stato Rakhine prima che le “violenze religiose divampino”. Solo migliorando le condizioni economiche è possibile prevenire la violenza religiosa estrema.

I relatori del panel hanno affrontato anche altri temi: l’importanza delle soluzioni basate sui dati; le sfide per garantire alle minoranze svantaggiate la necessaria assistenza, senza acuire il risentimento già esistente nei loro confronti; e la necessità di affrontare i requisiti di conformità che impediscono l’erogazione effettiva di aiuti alle minoranze religiose a rischio.

Al vertice sono intervenuti, tra gli altri, il segretario di Stato americano, Mike Pompeo; il presidente della Camera dei deputati statunitense, Nancy Pelosi; il segretario della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti, Alex Azar; l’ex parlamentare del Regno Unito e attivista per i diritti umani, David Alton; oltre a esponenti di organizzazioni umanitarie gestite da enti religiosi.

Adra è il braccio umanitario della chiesa avventista. Presente in numerosi Paesi del mondo, interviene in caso di calamità e si occupa di progetti di sviluppo sostenibile delle comunità. Per saperne di più visita il sito di Adra Italia: adraitalia.org.
[lf]

[Foto: Adra internazionale. Fonte: Adventist News Network]

Fonte: news.avventisti.it

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