Cancro colorettale: verdure e pesce riducono il rischio del 43%

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Si dice che i vegetariani hanno circa il 20% di probabilità in meno di sviluppare il cancro colorettale rispetto a coloro che mangiano carne. Questa cifra sale al 43% nelle persone che mangiano verdure e pesce.

Uno studio ha esaminato migliaia di membri della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno: decisamente un buon modo per accedere a un grande numero di vegetariani e avere delle statistiche importanti.

In passato, altri studi avevano trovato risultati abbastanza contraddittori sul rapporto tra cancro colorettale e il consumo di carne. Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato un aumento del rischio di sviluppare il cancro colorettale se si consuma in maniera regolare la carne rossa o lavorata.

D’altra parte, una dieta ricca di fibre riduce drasticamente il rischio. Negli Stati Uniti, il cancro colorettale è la seconda causa principale di morte per cancro sia per gli uomini che per le donne.

Nonostante l’aumento del numero di colonscopie (metodo di screening e trattamento), che ha ridotto i tassi di mortalità, questo cancro continua a essere una delle principali malattie nei paesi industrializzati come gli Stati Uniti, invasi dal cibo spazzatura e dall’obesità.

 

La Chiesa Avventista, una “chiesa vegetariana”.

I ricercatori hanno studiato circa 78.000 persone appartenenti alla Chiesa Avventista del Settimo Giorno, una grande chiesa evangelica con milioni di seguaci in tutto il mondo, che raccomanda e consiglia una dieta vegetariana.

Questa denominazione protestante segue ciò che Dio raccomanda in Genesi 1:29: “Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento”. Va inoltre notato che questa chiesa sconsiglia il consumo di caffeina (soprattutto caffè), tabacco e alcool.

 

La formula migliore: piante e pesci

I ricercatori hanno seguito i partecipanti per 7 anni. Durante questo periodo di tempo, 380 persone si sono ammalate di cancro al colon e 110 di cancro rettale.

Anche se tutti questi partecipanti appartengono a questa denominazione protestante, alcuni di loro si sono allontanati dal vegetarianismo, mangiando carne. Ai partecipanti è stato chiesto di compilare ogni 2 anni un modulo che descrivesse le loro abitudini alimentari, un modulo che comprendeva oltre 200 alimenti.

Gli scienziati hanno poi diviso i partecipanti in 2 gruppi, uno comprendente i vegetariani e l’altro comprendente i non vegetariani o i parzialmente vegetariani.  Ne è risultato che chi segue una dieta vegetariana ha un rischio di ammalarsi di cancro colorettale inferiore del 22% rispetto a chi mangia carne. Più nel dettaglio, il rischio era inferiore del 19% per il cancro al colon e del 29% per il cancro rettale.

Il gruppo di ricercatori ha anche osservato che coloro che mangiavano verdure e pesce, ma non carni rosse o bianche, avevano il più basso rischio di cancro colorettale.

Questo gruppo di persone presentava un rischio inferiore del 43% rispetto a quelli che mangiano carne. Il rischio era in realtà più basso rispetto ai vegetariani in senso stretto (che non mangiano né carne né pesce).

Secondo i ricercatori, i vegetariani che hanno preso parte allo studio hanno consumato meno bibite gassate, dolci e snack mangiando invece più frutta, verdura e semi rispetto alla popolazione generale. Ciò potrebbe alterarne leggermente i risultati.

 

Cancro colorettale

In effetti, gli scienziati non sanno ancora perché una dieta vegetariana riduca il rischio di cancro colorettale. In altre parole, non è ancora pienamente noto se le sostanze presenti nella carne possano aumentare il rischio di tumore o se le molecole presenti nella frutta possano avere un effetto preventivo, ma è probabile che le fibre abbiano un effetto preventivo positivo.

Sappiamo per esperienza che i vegetariani, soprattutto i membri della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, conducono spesso uno stile di vita più sano rispetto alla popolazione media; appassionati di frutta e verdura, fanno spesso più esercizio fisico, consumano meno alcol (o si astengono del tutto) e non fumano.

È quindi possibile osservare una correlazione tra una dieta vegetariana e il cancro colorettale, ma non ancora un chiaro nesso causale. Questo studio è stato pubblicato sul sito della rivista medica JAMA Internal Medicine.

 

Di Marie Desange
Fonte http://www.pressesante.com/cancer-colorectal-legumes-et-poisson-abaissent-de-43-le-risque/
Traduzione: Tiziana Calà

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