Buon Natale, ho ripulito il tuo pasticcio.

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“Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”.

“Aaarrrrggghhhhhhhh!”

Sentimmo tutti un urlo e un tonfo. Mia figlia e io ci precipitammo nella sala da pranzo per scoprire che mio figlio aveva fatto cadere i fiocchi d’avena, sporcandosi tutto e imbrattando il pavimento. Mio figlio era scioccato e mia figlia, esasperata dal piccolo fratello (o “piccolo fardello”, come lo chiamava) gli puntò il dito contro, dicendo: “Guarda che casino che hai combinato!”.

Ho velocemente mandato mio figlio a darsi una ripulita e quando siamo tornati nella sala da pranzo per ripulire il pavimento, abbiamo sentito mia figlia che diceva: “Buon Natale, Jackson, ho ripulito il tuo pasticcio!”.

Sono scoppiato a ridere. Ma poi mi sono calmato e ho iniziato a piangere in silenzio mentre il peso di quelle parole scendeva su di me.

Vedete, in una notte silenziosa di circa 2.000 anni fa, in una piccola città anonima, una giovane madre ebbe un figlio, nato in una stalla buia, sporca, puzzolente e fredda. Il Vangelo dice: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. […] E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di un unigenito dal Padre” (Giovanni 1:1-4,14).

Dio è sceso per stare con noi. La sua nascita era il modo di Dio di dire a tutta l’umanità, compresi me e te: “Guardate che cosa avete combinato peccando e voltandomi le spalle. Ma Buon Natale. Ho ripulito il vostro pasticcio!”.

Gesù disse a Nicodemo: “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui” (Giovanni 3:16-17).

Sono così felice che Dio sia venuto in questo mondo e che sia venuto non solamente per sottolineare i pasticci che avevamo combinato ma anche per ripulirli, il tutto nascendo come un bambino indifeso, vivendo una vita perfetta, morendo da peccatore, nonostante fosse senza colpe, per poi risuscitare alla vita.

Quindi, buon Natale! Gesù ha ripulito il pasticcio che abbiamo fatto e che da soli non avremmo mai potuto ripulire!

Allora viviamo la nostra vita per lui. E facciamo in modo che quando incontriamo altre persone che hanno combinato un pasticcio nella loro vita, sappiano che Gesù è morto anche per ripulire i loro di pasticci.

Non dimentichiamoci mai che Gesù è il fulcro di questo periodo dell’anno.

Omar Miranda, consulente e scrittore, vive con la sua famiglia a Plainville, Georgia, Stati Uniti.

Di Omar Miranda

Fonte: https://www.adventistreview.org/merry-christmas-i-cleaned-up-your-mess

Tradotto da Tiziana Calà

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